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A tu per tu - Le nostre interviste



Una serie di incontri con artisti di talento, per ampliare i nostri orizzonti fotografici.

Elenco articoli pubblicati:

22/02/2025 - Analogic World 

07/12/2024 - Greta Contardi

19/10/2024 - Tony Lamanna

06/07/2024 - Gianfranco Lunardo

15/05/2024 - Liliana Luca

23/03/2024 - I5GOONIES

27/01/2024 - Andrea Finocchi

09/12/2023 - Michela Petrocchi

11/11/2023 - Riccardo Agnesani

22/10/2023 - Filippo Venturi

18/09/2023 - Giulia Consorti

21/07/2023 - Tatiana Cardellicchio

27/06/2023 - Giovanni Toccafondi

05/05/2023 - Fabio Furlotti

17/03/2023 - Roberto Vitale

03/02/2023 - Valentina Tomasi

02/12/2022 - Moreno Pregno

11/11/2022 - Manuele Costantinis


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Sigma 135mm F 3.5 - Recensione

QUALITA’ COSTRUTTIVA Il primo impatto con il Sigma 135mm F 3.5 è positivo. Corpo principale, innesto, paraluce integrato e ghiere sono in metallo, queste ultime rivestite in gomma di buona qualità; solamente i pulsanti di sgancio sono di plastica. E’ doveroso fare una precisazione riguardo al paraluce: questi è ben fatto, sottile ma con bordo finale arrotondato e ricoperto all’interno di velluto nero per ridurre i riflessi. Tuttavia, a parte le dimensioni ridotte, il problema principale risiede nel fatto che non rimane mai in sede: basta la forza di gravità, quindi una leggera inclinazione dell’obiettivo, per farlo uscire o tornare all’interno dell’alloggiamento. L’assemblaggio è curato, con giochi minimi. ERGONOMIA L’obiettivo in prova è molto compatto e leggero per la categoria; fa sorridere la simpatica dicitura “mini tele” che Sigma ha voluto affibbiargli. La ghiera di messa a fuoco presenta un’ergonomia eccellente; compie tre quarti di giro in senso antiorario da infinito all...

La fotografia dei liminal spaces: tra nostalgia e incertezza

Un corridoio vuoto, un parcheggio deserto o una scuola dopo che tutti se ne sono andati. Luoghi che sembrano sospesi nel tempo, in uno stato di attesa o di cambiamento: oggi parliamo di ‘spazi liminali’. ( Nel frattempo, vi ho preparato una playlist ad hoc per accompagnare la lettura: https://open.spotify.com/playlist/1R7zhKdvZt1LoS5HXjtErV?si=016e38192d5e4c47 ) La fotografia dei liminal spaces è una tendenza visiva sempre più popolare che ha conquistato il web e gli appassionati di fotografia con la sua capacità di evocare sensazioni di nostalgia, incertezza e attesa. Ma cosa sono esattamente questi "spazi liminali" e perché suscitano tanto fascino? Per rispondere a queste domande, dobbiamo esplorare il concetto di "liminalità", la qualità delle immagini che li rappresentano, gli strumenti utilizzati nella fotografia e, infine, il motivo per cui queste immagini ci parlano così profondamente. Cosa sono i liminal spaces? Il termine "liminale" deri...

Fotografia e Cinema - Introduzione

Ciao a tutti, con questo articolo intendo introdurre una nuova sezione all’interno della pagina “ Reflexioni ”. Come saprete, nel cinema esiste un aspetto tecnico molto affascinante, chiamato per l’appunto “fotografia”. Esso prevede lo studio accurato delle luci di ogni inquadratura, per ottimizzare la messa in scena ed enfatizzare il messaggio trasmesso. © 20th Century Fox, Paramount Pictures, Lightstorm Entertainment In sostanza si tratta di gestire ogni ciak come se fosse un singolo fotogramma, una fotografia appunto. Registi di grande fama come Stanley Kubrick , ad esempio, studiavano con cura maniacale ogni ripresa, proprio come se il film fosse un grande album fotografico; e in effetti, in un certo senso lo è. Il suddetto cineasta non a caso è stato anche un appassionato fotografo. I due mondi si sono sempre sfiorati, senza mai fondersi del tutto; lo scopo di questa rubrica è proprio un riavvicinamento tra queste forme d’arte . Personalmente sono appassionato di ambedue le ma...